le tenute

Storia e terroir:
quattro corpi fondiari tramandati per generazioni

Le tenute di casa Coppola tramandate per generazioni da padre in figlio, a partire dalla più antica, Tenuta Li Cuti risalente al 1489, sono ubicate nei Comuni di Gallipoli, Alezio e Sannicola, un territorio a forte vocazione e di grandissimi vini, che negli ultimi decenni è stato innalzato agli onori delle cronache e degli intenditori di tutto il mondo.

La breve distanza dalla Cantina consente di vinificare tempestivamente le uve appena raccolte, garantendo freschezza e qualità al prodotto. Trascorrono, di fatto, solo pochi minuti da quando il grappolo viene reciso dalle mani esperte dei nostri collaboratori, al momento in cui mani altrettanto esperte continuano a prendersi cura degli stessi nella delicata fase della trasformazione.

Li cuti

Dal 1489 proprietà Coppola, anno in cui Laura CUTI andò sposa ad Orsino Coppola portando in dote questo podere.

Patitari

Nel 1938 Niccolò Coppola acquistò la Tenuta Patitari Torre Sabea, estesa complessivamente 80 ettari.

Santo Stefano

Proprietà della famiglia Coppola dal 1927, anno in cui Niccolò Coppola la acquistò.

Tenuta DOXI

Tenuta di 5 ettari in agro di Sannicola; proprietà della Famiglia Coppola dagli anni 30 del 1900.

Li cuti

Dal 1489 proprietà Coppola, anno in cui Laura CUTI andò sposa ad Orsino Coppola portando in dote questo podere.
Si trova in agro di Sannicola, nel cuore della zona di produzione della DOC ALEZIO a 72 metri sul livello del mare. Esteso 4 ettari, interamente coltivato a vigneto con il sistema a spalliera e sesto di impianto 2,20 x 0.90. Vitigno NEGROAMARO.

Una splendida tenuta, straordinariamente vocata alla produzione viticola, terreno profondo dal colore rosso vivo.

Patitari

Nel 1938 Niccolò Coppola acquistò la Tenuta Patitari Torre Sabea, estesa complessivamente 80 ettari. All’epoca tutta coltivata a vigneto, cereali ed ortaggi, era suddivisa in piccole zone condotte in mezzadria da numerosi coloni. Nel 1960, nella parte prospiciente il mare, Niccolò Coppola impiantò, con straordinaria lungimiranza una pineta che, dopo alcuni anni, nel 1965, diventò il primo campeggio del Salento, LA VECCHIA TORRE. Nella stessa area, nel 1980 Carlo Coppola ha realizzato il secondo Campeggio di famiglia, LA MASSERIA. La zona agricola oggi insiste su un’estensione di 40 ettari, che accolgono Vigneto, Oliveto e bosco di carrubi e lecci.

Il vigneto è coltivato nella sabbia, a pochi metri dal mare, protetto a tramontana da uno splendido bosco di pino d’aleppo ed a scirocco da un carrubeto. Il Vitigno Primitivo risente favorevolmente l’influsso resinoso della pineta e quello delicato del carrubeto, infondendo al vino aromi straordinari. L’oliveto è relativamente giovane, 25 anni, cultivar leccino, frantoio e cellina. I lunghi viali che attraversano questa meravigliosa natura, invitano a rilassanti passeggiate tra vigneti, oliveti, carrubeti e querceti.

Santo Stefano

Proprietà della famiglia Coppola dal 1927, anno in cui Niccolò Coppola la acquistò. Si trova in agro di Alezio, al confine con il territorio di Gallipoli, a 70 metri sul livello del mare, domina la splendida baia di Gallipoli sul mar Jonio. Si estende complessivamente per 15 ettari, è coltivata, per metà a vigneto e per metà a oliveto. Diversa la natura del terreno che va dall’argilloso, ideale per i vini bianchi, al terreno profondo e alla roccia affiorante.

I vitigni a bacca bianca sono il Vermentino ed il Sauvignon; i vitigni a bacca rossa il Negroamaro, il Primitivo ed il Cabernet. Per tutti il classico sistema a spalliera con sesto d’impianto 2,20 x 0,90. Il Primitivo è coltivato con il tradizionale sistema ad alberello pugliese in zona rocciosa; ogni barbatella è messa a dimora all’interno di una buca scavata nella roccia viva, Le sue radici, in questo modo, penetrano in profondità e non risentono dei lunghi periodi siccitosi. Ogni ceppo produce un massimo di tre grappoli di straordinaria qualità. L’oliveto è imponente. Alberi secolari, molti sicuramente millenari, sembrano vegliare e proteggere, con la loro maestosità, i filari dei vigneti. Cellina e Oglialora sono le tradizionali cultivar utilizzate.

Tenuta DOXI

Tenuta di 5 ettari in agro di Sannicola; proprietà della Famiglia Coppola dagli anni 30 del 1900. Contraddistinta da un forte carattere territoriale, si estende nel cuore dell’area di produzione della Doc Alezio, piccola denominazione di negroamaro che qui, in questo lembo di terra a pochi chilometri dal mare Jonio, si declina in una versione peculiare e distintiva con una spiccata freschezza e sapidità.

Dalle uve raccolte da questi vigneti si produce il Doxi Riserva, primo vino rosso imbottigliato dall’azienda nel 1950. Al suo interno si erge un’antica casa rurale, incastonata nella campagna salentina e risalente ai primi del 900. Prende il nome dalla nobile famiglia gallipolina imparentata con i Coppola.